31/03/20

Chi curare? Il Coronavirus riporterà il servizio sanitario a distinguere fra priorità e lusso

DI FEDERICO PENNESTRÌ

Non sorprende che la corrente pandemia di CoronaVirusDisease-2019 (CoViD19), in quanto pandemia, susciti reazioni analoghe da continente a continente. Quanto meno nel caso di Stati Uniti ed Europa, paesi così diversi per sistema sanitario, così simili per origini culturali. Ecco allora che fra i vari episodi di continuità emotiva e professionale (le persone che erogano servizi), prima ancora che organizzativa e assistenziale (le tipologie di servizi erogati), spicca lo sfogo degli operatori sanitari impiegati in prima linea nel supporto ai pazienti critici affetti da severe difficoltà respiratorie (da cui il nome del virus, Severe Acute Respiratory Syndrome, SARS-CoV2), e dunque ricoverati nelle unità di terapia intensiva. Il 27 Marzo 2020 è Mario Riccio, anestesista e rianimatore noto per aver accompagnato alla morte Piergiorgio Welby, nel 2006, a sfogare il flusso di determinazione e frustrazione che anima le sue giornate di emergenza nell’ospedale di Casalmaggiore in provincia di Cremona [1].

29/03/20

Coronavirus. I sovranisti gettano la maschera (e la mascherina)

di ALESSANDRO VOLPE

Come se non fossero bastate altre crisi a dimostrarlo, l'attuale emergenza sanitaria mostra la vera anima del sovranismo. Perché, c'è da chiedersi, i principali leader dell'Internazionale sovranista - Trump, Johnson, Salvini, Bolsonaro - hanno avanzato atteggiamenti negazionisti nei confronti del virus fino all'altro ieri?
La risposta più facile e consolatoria è, come sempre, quella psicologica: follia, irresponsabilità, imprudenza.

In realtà, il metodo in questa 'follia' è un atteggiamento ben preciso e condiviso, negli ultimi anni, anche su altri temi 'globali': dall'immigrazione, affrontata unicamente attraverso muri immaginari e blocchi navali al largo, fino al cambiamento climatico, tacciato di essere un complotto globalista o al limite positivamente rivendicato come segno di crescita industriale locale. Il 'globale' è semplicemente negato. 

D'altro canto, questa tendenza essenzialmente negazionista e particolaristica si è presentata come rappresentativa degli interessi del basso contro l'alto. Molto si è scritto, con un certo senso di autocompiacimento anche da parte sovranista, in merito alla presunta "nuova logica" politica del futuro: alto/basso, che sostituirebbe quella tradizionale destra-sinistra. 

24/03/20

È nata la collana "Studi Europei" (Mimesis - UniSR IRCECP)

Siamo lieti di annunciare la nascita della collana "Studi Europei" della Casa Editrice Mimesis (http://mimesisedizioni.it), con la supervisione scientifica dell’International Centre for European Culture and Politics (IRCECP) dell'Università Vita-Salute San Raffaele. 

La collana si inserisce nel più ampio progetto del Centro Culturale Europeo "Palazzo Arese Borromeo", volto a indagare e promuovere gli aspetti filosofico-culturali fondamentali che si legano attorno all'idea di Europa.

La Collana "Studi Europei" si propone di offrire al dibattito pubblico, attraverso la pubblicazione di contributi di rilevanza scientifica, nuovi punti di vista, analisi e idee nella lettura dei problemi più urgenti della vita sociale in Europa, caratterizzanti l'anima di ricerca del nostro Centro: la giustizia oltre i confini, da quelli nazionali a quelli tra generazioni, generi ed etnie; la crisi ambientale, la quale richiede politiche efficaci ma che si trova a